Guide antispreco
Pane raffermo: sei modi per non buttarlo mai più
Il pane duro non è un avanzo, è un ingrediente. Ecco come usarlo (e come conservarlo prima che diventi un sasso).
· articolo dimostrativo
Il pane raffermo è uno degli ingredienti più usati nella cucina povera italiana. Non è pane "andato a male": ha solo perso umidità. Se invece compare muffa, va buttato tutto, non solo la parte visibile.
1. Polpette
Ammollato nel latte e strizzato, diventa la base di polpette morbide. Prova le polpette di pane in friggitrice ad aria.
2. Pappa al pomodoro
Il classico toscano: pane, pomodoro, basilico e olio. Ecco la nostra pappa al pomodoro.
3. Panzanella
D'estate non serve neanche accendere i fornelli: la panzanella si prepara con pane ammollato e verdure crude.
4. Pangrattato fatto in casa
Taglia il pane a pezzi, fallo seccare completamente (anche in forno spento dopo una cottura) e frullalo. Conservalo in un barattolo ben chiuso.
5. Crostini
Cubetti di pane, un filo d'olio, erbe secche: 8–10 minuti in friggitrice ad aria o in forno e hai i crostini per zuppe e insalate.
6. Congelalo prima
Il modo migliore per non sprecare il pane è congelarlo a fette, quando è ancora fresco. Lo tosti direttamente da surgelato, senza scongelarlo.
Contenuto dimostrativo di Frigo Ribelle.



